VIDEOsincracy

di Gabriele Pesci

http://www.limitiinchiusi.it/

a cura di Luca Basilico e Silvia Valente
In occasione dell’Ottava Giornata del Contemporaneo promossa dall’A.M.A.C.I (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) Autumn Contamination contemporay arts festival & Limiti inchiusi arte contemporanea presentano VIDEOsincracy, rassegna di opere di videoarte.
La manifestazione, a cura di Luca Basilico e Silvia Valente, nasce dall’intenzione di diffondere e promuovere la produzione artistica legata all’impiego dei new media, in particolare mostrando diversi approcci alle arti audiovisive digitali “una forma espressiva che negli ultimi anni ha vissuto una eccezionale evoluzione tecnologica e di contenuto” (S.Valente). Come sostiene Valente: “all’utilizzo passivo del mezzo a supporto della sua realizzazione, si sostituisce uno specifico intento comunicativo in grado di andare oltre la mera azione documentativa, intervenendo sull’indagine della realtà e sul grado di percezione da parte del fruitore.”

VIDEOsincracy tenterà di presentare al pubblico, in un’unica operazione, una sessione di opere video di artisti nazionali e internazionali di differente e variegata derivazione.

Limiti inchiusi proporrà i lavori di artisti molisani che, negli anni, hanno avuto modo di partecipare alle numerose manifestazioni artistiche relative all’ambito del contemporaneo.
Limiti inchiusi è una associazione culturale che esordisce nel 1994 con l’obiettivo principale di indirizzarsi verso la sprovincializzazione delle politiche culturali, provando a raccontare – con nuovi modi e nuove poetiche contemporanee d’avanguardia – un Molise diverso. E’ attualmente l’unico punto di riferimento per l’arte contemporanea nel capoluogo molisano e tra i pochissimi sul territorio regionale. La qualità dei numerosi eventi organizzati e autoprodotti ha fatto sì, negli anni, che gli venisse maturato un riconoscimento per aver sempre promosso progetti caratterizzati da un alto livello di ricerca sui nuovi linguaggi contemporanei. L’omonima galleria, presente nel palazzo dell’Ex-Onmi di Campobasso dal maggio del 2002, ha operato con iniziative che hanno sempre avuto una particolare attenzione al territorio, valorizzando soprattutto le giovani generazioni di artisti molisani. Nel corso degli anni ha proposto il lavoro di oltre 370 artisti provenienti da varie nazionalità e tra loro almeno 90 artisti molisani tra giovani e affermati.

Artisti Limiti Inchiusi in mostra:
Paolo Borrelli, Fausto Colavecchia, Luigi Grandillo, Julia Kessel, Limiti Inchiusi, Luca Manes.

Il C.A.R.M.A. presenterà un’antologia di opere di ricerca audiovisiva di alcuni dei più interessanti videoartisti con cui ha collaborato nel corso dei sui tre anni di attività accanto alla raccolta di lavori di artisti molisani proposta dall’Associazione Limiti inchiusi. La selezione delle opere a cura del gruppo “Le Momo Electronique” (interno al C.A.R.M.A.) – portata in strada in occasione dell’evento “Arte Video On The Road” (tenutosi l’11 agosto a Piazzale del Verano, Roma) con l’obiettivo di allargare il pubblico di questo genere di produzioni portando la videoarte anche al di fuori dei suoi luoghi dedicati – approda nella galleria molisana.

Alcuni degli artisti presenti in questa antologia saranno i protagonisti di una pubblicazione dal titolo “La videoarte nel mondo del software” insieme ai saggi di alcuni tra i maggiori critici specializzati italiani tra cui M.M. Gazzano, L.Taiuti, A. Amaducci, V. Catricalà, M. Costantino.
Il testo a cura di Lino Strangis, edito da Palladino Editore ed in uscita a novembre, affronta da diversi punti di vista, da quello più storico a quello più speculativo, la videoarte di questi ultimi anni, sottolineando l’influenza che la “rivoluzione digitale” ha avuto sul modo di operare e concepire questi elaborati. In particolare sono state prese in considerazione le ricerche audiovisive rivolte all’utilizzo metaforico delle particolari possibilità di modificazione delle immagini in movimento e di quelle di generare mondi sintetici grazie all’utilizzo del software.

“Gli artisti selezionati per questa raccolta di opere hanno in comune la caratteristica di cercare di sviluppare le possibilità significative di particolari capacità del software proponendo composizioni audiovisive che dichiarando immediatamente il loro essere altro dal reale si offrono come occasione di verità e di aumento dell’esistente interpretabile.” (L. Strangis)

Artisti del C.A.R.M.A. in mostra:
Rebecca Agnes, Alessandro Amaducci, Alessandro Bavari, Rita Casdia, Piero Chiariello, Guglielmo Emmolo, Nhieu Do, Harvey Goldman, Mattias Harenstam, Igor Imhoff, Gabriele Pesci, PetriPaselli, Arash Radpour, Mario Raoli, Ingeborg Stana, Lino Strangis.

Autumn Contamination è un festival delle arti contemporanee ideato e diretto da Luca Basilico. Nato nel 2011 si propone subito all’interno del contesto regionale molisano come evento mediatico-culturale di riferimento, la rassegna è stata accreditata dai vari organi istituzionali ed ha goduto di un partenariato d’eccezione coinvolgendo importanti industrie locali. Ha proposto già dalla sua prima edizione una struttura caratterizzata da varie sezioni espositive internazionali: arti visive, fotografia e video arte; delle attività collaterali come tavole rotonde, work shop e live performance; ed ha ospitato importanti crew creative.

Inaugurazione: 6 Ottobre ore:18

Galleria Limiti Inchiusi
Via Muricchio 1 Campobasso
Ingresso gratuito

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