Gabriele Pesci

Digital Hippie & Multimedia Artist

Audiovisioni digitali, video e ricerca artistica oggi

a cura di Lino Strangis e Veronica D’Auria

venerdì 18 gennaio 2013, ore 18.00 e 
sabato 19 gennaio 2013, dalle ore 11.00

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma 
via Reggio Emilia 54, Roma
Sala Cinema

Venerdì 18 e sabato 19 Gennaio 2013 MACRO – Museo di Arte Contemporanea di Roma presenta Audiovisioni digitali video e ricerca artistica oggi: l’occasione ideale per conoscere il meglio dell’attuale scena internazionale della videoarte in digitale, con un occhio particolare rivolto alle produzioni italiane. Organizzato da CARMA – Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate in collaborazione con Art Hub -UnDo.Net, nella sala cinema del prestigioso museo romano si alterneranno dibattiti, presentazioni e proiezioni.

Venerdì 18 nell’ambito di una tavola rotonda coordinata da Giacomo Ravesi (dottore di ricerca presso l’Università Roma Tre e critico di audiovisivi conteporanei) e Saverio Verini (redazione MACRO) sarà presentata l’edizione (libro+dvd) dal titolo La videoarte nel mondo del software a cura di Lino Strangis (Videoartista digitale, teorico e direttore di C.A.R.M.A.) contenente una raccolta di saggi a cui hanno partecipato alcuni dei maggiori esperti italiani (Gazzano, Amaducci, Taiuti) ed alcuni tra i più impegnati giovani studiosi (Costantino, Catricalà, Strangis, Emmolo) oltre che le opere audiovisive di un gruppo di autori di rilievo internazionale. 
Lo stesso giorno saranno presentate due selezioni realizzate appositamente per MACRO: una a cura di Giovanni Viceconte (curatore del progetto Art Hub – 2video e specializzato in arti digitali), la quale offre una panoramica sul tema attingendo dall’archivio on line ArtHub.it (progetto ideato e condotto da UnDo.Net) e una seconda (a cura di Le Momo Electronique) costituita da una serie di nuove produzioni dall’archivio di C.A.R.M.A.

Sabato 19 Gennaio sarà interamente dedicato (per tutto il tempo di apertura del museo) alla proiezione delle tre selezioni nella loro interezza: 2 ore circa (in loop) nelle quali fruire una folta selezione di opere tra le più interessanti prodotte a livello internazionale dal 2005 ad oggi sul fronte della sperimentazione dei linguaggi e delle strategie di comunicazione in ambito audiovisivo digitale. 

C.A.R.M.A.
È un’associazione che, fondata da un gruppo di giovani curatori, critici ed artisti, focalizza la propria attività sulla videoarte in digitale. Non disponendo di una sede fisica, l’associazione vive di un’attività espositiva nomade e suoi progetti sono stati ospitati in importanti sedi espositive, tra cui il White Box Museum of Art di Pechino e il Museo Nazionale di Belle Arti di San Paolo in Brasile. 

Artisti: Rebecca Agnes, Barbara Agreste, Alessandro Amaducci, Sonia Laura Armaniaco, Colette Baraldi, Nicola Bettale, Diego Caglioni, Piero Chiariello, Nhieu Do, Guglielmo Emmolo, Mattias Harenstam, Salvatore Iaconesi, Igor Imhoff, Dario Lazzaretto, Donato Maniello, Lello Masucci, Luca Lumaca, Otolab, Gabriele Pesci, Arash Radpour, Mauro Rescigno, Lino Strangis, Toba Toba.

MACRO, Sala Cinema, via Reggio Emilia 54, Roma 
Venerdì 18 gennaio dalle 18:00 alle 21:00; Sabato 19 gennaio dalle 11:00 alle 22:00
www.museomacro.org, +39 06 67 10 70 400

C.A.R.M.A., www.carmaweb.org, info@carmaweb.org
Ufficio Stampa C.A.R.M.A.
Veronica D’Auria, 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com

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VIDEOsincracy

http://www.limitiinchiusi.it/

a cura di Luca Basilico e Silvia Valente
In occasione dell’Ottava Giornata del Contemporaneo promossa dall’A.M.A.C.I (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) Autumn Contamination contemporay arts festival & Limiti inchiusi arte contemporanea presentano VIDEOsincracy, rassegna di opere di videoarte.
La manifestazione, a cura di Luca Basilico e Silvia Valente, nasce dall’intenzione di diffondere e promuovere la produzione artistica legata all’impiego dei new media, in particolare mostrando diversi approcci alle arti audiovisive digitali “una forma espressiva che negli ultimi anni ha vissuto una eccezionale evoluzione tecnologica e di contenuto” (S.Valente). Come sostiene Valente: “all’utilizzo passivo del mezzo a supporto della sua realizzazione, si sostituisce uno specifico intento comunicativo in grado di andare oltre la mera azione documentativa, intervenendo sull’indagine della realtà e sul grado di percezione da parte del fruitore.”

VIDEOsincracy tenterà di presentare al pubblico, in un’unica operazione, una sessione di opere video di artisti nazionali e internazionali di differente e variegata derivazione.

Limiti inchiusi proporrà i lavori di artisti molisani che, negli anni, hanno avuto modo di partecipare alle numerose manifestazioni artistiche relative all’ambito del contemporaneo.
Limiti inchiusi è una associazione culturale che esordisce nel 1994 con l’obiettivo principale di indirizzarsi verso la sprovincializzazione delle politiche culturali, provando a raccontare – con nuovi modi e nuove poetiche contemporanee d’avanguardia – un Molise diverso. E’ attualmente l’unico punto di riferimento per l’arte contemporanea nel capoluogo molisano e tra i pochissimi sul territorio regionale. La qualità dei numerosi eventi organizzati e autoprodotti ha fatto sì, negli anni, che gli venisse maturato un riconoscimento per aver sempre promosso progetti caratterizzati da un alto livello di ricerca sui nuovi linguaggi contemporanei. L’omonima galleria, presente nel palazzo dell’Ex-Onmi di Campobasso dal maggio del 2002, ha operato con iniziative che hanno sempre avuto una particolare attenzione al territorio, valorizzando soprattutto le giovani generazioni di artisti molisani. Nel corso degli anni ha proposto il lavoro di oltre 370 artisti provenienti da varie nazionalità e tra loro almeno 90 artisti molisani tra giovani e affermati.

Artisti Limiti Inchiusi in mostra:
Paolo Borrelli, Fausto Colavecchia, Luigi Grandillo, Julia Kessel, Limiti Inchiusi, Luca Manes.

Il C.A.R.M.A. presenterà un’antologia di opere di ricerca audiovisiva di alcuni dei più interessanti videoartisti con cui ha collaborato nel corso dei sui tre anni di attività accanto alla raccolta di lavori di artisti molisani proposta dall’Associazione Limiti inchiusi. La selezione delle opere a cura del gruppo “Le Momo Electronique” (interno al C.A.R.M.A.) – portata in strada in occasione dell’evento “Arte Video On The Road” (tenutosi l’11 agosto a Piazzale del Verano, Roma) con l’obiettivo di allargare il pubblico di questo genere di produzioni portando la videoarte anche al di fuori dei suoi luoghi dedicati – approda nella galleria molisana.

Alcuni degli artisti presenti in questa antologia saranno i protagonisti di una pubblicazione dal titolo “La videoarte nel mondo del software” insieme ai saggi di alcuni tra i maggiori critici specializzati italiani tra cui M.M. Gazzano, L.Taiuti, A. Amaducci, V. Catricalà, M. Costantino.
Il testo a cura di Lino Strangis, edito da Palladino Editore ed in uscita a novembre, affronta da diversi punti di vista, da quello più storico a quello più speculativo, la videoarte di questi ultimi anni, sottolineando l’influenza che la “rivoluzione digitale” ha avuto sul modo di operare e concepire questi elaborati. In particolare sono state prese in considerazione le ricerche audiovisive rivolte all’utilizzo metaforico delle particolari possibilità di modificazione delle immagini in movimento e di quelle di generare mondi sintetici grazie all’utilizzo del software.

“Gli artisti selezionati per questa raccolta di opere hanno in comune la caratteristica di cercare di sviluppare le possibilità significative di particolari capacità del software proponendo composizioni audiovisive che dichiarando immediatamente il loro essere altro dal reale si offrono come occasione di verità e di aumento dell’esistente interpretabile.” (L. Strangis)

Artisti del C.A.R.M.A. in mostra:
Rebecca Agnes, Alessandro Amaducci, Alessandro Bavari, Rita Casdia, Piero Chiariello, Guglielmo Emmolo, Nhieu Do, Harvey Goldman, Mattias Harenstam, Igor Imhoff, Gabriele Pesci, PetriPaselli, Arash Radpour, Mario Raoli, Ingeborg Stana, Lino Strangis.

Autumn Contamination è un festival delle arti contemporanee ideato e diretto da Luca Basilico. Nato nel 2011 si propone subito all’interno del contesto regionale molisano come evento mediatico-culturale di riferimento, la rassegna è stata accreditata dai vari organi istituzionali ed ha goduto di un partenariato d’eccezione coinvolgendo importanti industrie locali. Ha proposto già dalla sua prima edizione una struttura caratterizzata da varie sezioni espositive internazionali: arti visive, fotografia e video arte; delle attività collaterali come tavole rotonde, work shop e live performance; ed ha ospitato importanti crew creative.

Inaugurazione: 6 Ottobre ore:18

Galleria Limiti Inchiusi
Via Muricchio 1 Campobasso
Ingresso gratuito

9 hundred. A project of videoartists for 2013, 50th anniversary of videoart.

Human life passes through two fundamental season, youthfulness and adulthood. What we become result from that which we have been. This is true for individuals, as well as communities.

The american videoartist Bill Viola has said that:“The digital era will overwhelm us, as it happened with the industrial revolution. And I am not talking about technological changes, such as the internet, Twitter or in art. The changes will hit all of life: from politics to science, from medicine to culture. Will change our way of life. The role of artists will be even more relevant. Our vision will communicate knowledge and compassion.”

Therefore, the role of artists is very important. Art can help us to observe and understand the transition between the two human seasons.

This evolutionary shift, step-by-step, entails reaching an understanding of what aspects of the past must be definitively archived.

Sometimes defined “the short century”, the 1900s were filled with many events that marked the history of humanity.

Videoart – a rather young art… – will celebrate its fiftieth birthday in 2013. It is time to re-examine this past we all share.

The project 100×100=900 (100 videoartits to tell a century) was born with this goal. It will celebrate the anniversary of 2013, conventionally considered the 50th year of videoart (dated from a Nam June Paik video installation in Germany).

100 videoartists, from all continents, will be invited to participate in this project. Every of them will produce a video artwork inspired by one of the previous 100 years, a century. The pairings will be done randomly. All the videos will form a show that will be taked around the world during 2013.
A printed catalogue will support the show.

http://9hundred.org/

TERRA Film Lounge Programme

07 May – 24 June 2012
Film Lounge TERRA
Curated by Careof DOCVA, Milan

From their archive of 5,000 works, Careof DOCVA, Milan has selected artists who explore the environmental legacy of Italy’s ‘economic miracle’ upon the transformed Italian landscape of the 1980s and ’90s.

Solaris, Gabriele Pesci, (2005) 20.45 minutes
One day laughing in this surreal earth, Stefano Pasquini,(2008), 26.42 minutes
Green Gold, Lorenzo Casali, Micol Roubini (2011), 13.38 minutes
Continuum, Annalisa Sonzogni (2008), 4.15 minutes
in campagna,Alessandra Spranzi (2004), 1 minute
To the last breath, Sabrina Muzi (2009), 3 minutes
Planiziaria, Dacia Manto, (2011) 3.23 minutes
Caterpillars into Space, Marco Chiodi, (2011) 3.23 minutes

Stills – Scotland’s Centre for Photography

23 Cockburn Street

Edinburgh
Scotland
EH1 1BP

+44 (0) 131 622 6200 info@stills.org

Open every day:

Monday – Thursday

11am – 9.00pm

Friday, Saturday & Sunday

11am – 6pm

http://www.stills.org

Draft 02. Performing Videoart & Music

Bologna, 19 – 22 giugno 2012

Il Festival SONDE 2012 nasce con l’intento di annullare le obsolete divisioni e classificazioni della produzione artistica (videoarte, performance, manufatto artistico, pittura, scultura, arte ambientale, sound art, ecc.) collegandole al nuovo concetto di New Media Art (dal video nelle più recenti declinazioni ai suoni digitali, dalla danza alla rappresentazione teatrale, dal live acustico alla digital live music e al live media painting).
Nel mese di giugno 2012, le molteplici forme dell’espressione artistica nell’ambito dei Nuovi Media, diventeranno vere e proprie “sonde” capaci di esplorare e contaminare la città di Bologna e interagire con la cittadinanza, i giovani, gli studenti, e gli appassionati delle più avanzate pratiche e forme espressive odierne. Ad accogliere questo pubblico, sempre più interessato alle contaminazioni fra arte e nuove tecnologie, ci saranno diverse location sparse per la città, dove si svolgeranno i numerosi eventi in programma. L’offerta culturale di SONDE 2012, ad accesso gratuito al pubblico, sarà pertanto articolata in alcune sezioni principali, che comprendono un ciclo di conferenze, alcune proiezioni di video internazionali diversificate per tipologie e tematiche, incontri con i maggiori protagonisti della scena contemporanea e diversi appuntamenti live, tra cui il Main Event DRAFT. Performing Videoart and Music, il primo live performativo di questo tipo in Italia, nato nel 2010 con l’obiettivo di raggiungere una reale sinergia tra musica e videoarte.
Per i suoi contenuti innovativi e sperimentali, Sonde New Media Art, promosso dal Dipartimento delle Arti visive dell’Università di Bologna, dall’Associazione BoArt e dall’Associazione Artype, in collaborazione con l’Associazione Media, si avvale del supporto di numerosi e importanti partner istituzionali, patrocini e collaborazioni in ambito nazionale e internazionale.

L’evento live più atteso di SONDE sarà DRAFT. Performing Videoart and Music che arriva alla sua seconda edizione con l’eccezionale partecipazione dei VERDENA + AUCAN, introdotti dai PARSEC. I musicisti improvviseranno sonorità e musiche su un tappeto visivo realizzato da alcuni fra i più noti video artisti italiani: Yuri Ancarani, Anita Calà, Luca Coclite, Audrey Coïaniz-Saul Saguatti, Cuoghi Corsello, Andrea Dojimi, Marco Morandi, Gabriele Pesci, Daniele Pezzi, Giovanna Ricotta, Natalia Saurin e Diego Zuelli. I PARSEC, gruppo rivelazione della scena emergente bolognese, composto da Federico Cavicchi, Leopoldo Fantechi, Gabriele Tassi e Samuele Venturi,  saranno i primi a scendere sul palco facendo da spalla ai VERDENA + AUCAN che animeranno lo spettacolo vero e proprio suonando in sinergia  con i video d’arte creati appositamente per l’occasione. I VERDENA, uno dei più validi gruppi altern-rock italiani, si sono formati ad Albino (BG) a metà degli anni ‘90. Il gruppo è composto dai fratelli Ferrari, Alberto (voce, chitarra) e Luca (batteria), e dalla bassista Roberta Sammarelli. Hanno fatto dell’emotività, della sperimentazione e dell’eclettismo il loro punto di forza. Gli AUCAN (Francesco D’Abbraccio, Dario Dassenno e Giovanni Ferliga) hanno creato una band di taglio sperimentale tra l’elettronica e il rock, tra dubstep e trip-hop con qualche corrente ambientale.

Per informazioni:

http://www.sondefestival.it/